Housing collaborativo

La rete di housing sociale e collaborativo

Grazie al progetto Co-Mix finanziato dal Fondo Innovazione Sociale, il Comune di Lucca ha reso disponibili alcuni alloggi collocati nei quartieri target, al fine di creare una rete di “abitare collaborativo”, che prevede:

  • accesso facilitato per i giovani grazie ad affitti a canone sostenibile;
  • percorsi di accompagnamento all’abitare che stimolino dinamiche di collaborazione tra gli abitanti;
  • attività di supporto nella gestione delle dimensioni legate all’abitare
  • percorsi per la costruzione di “autonomie possibili” nella dimensione abitativa per persone con disabilità nella prospettiva del “durante e Dopo di Noi”.
  • sperimentazione di forme di abitare collaborativo e solidale, che mettono in relazione i giovani residenti e i soggetti con fragilità in un’ottica di potenziamento delle loro capacità per reciproco vantaggio.


HOUSING COLLABORATIVO GIOVANI

La sperimentazione modelli abitativi per giovani ed in particolare dei giovani anche in situazioni di vulnerabilità e fragilità si è realizzata a partire da un avviso di manifestazione di interesse per un percorso partecipativo e di accompagnamento all’abitare nella fase dell’inserimento abitativo. Due soluzioni abitative hanno reso possibile la coabitazione di due giovani in ciascuna.

L’obiettivo dei percorsi di accompagnamento è l’attivazione di dinamiche di cura quotidiana del proprio alloggio, ma anche degli spazi comuni attivando dinamiche di condivisione e mutuo aiuto sia nella coabitazione che verso la comunità (vicinato e quartiere).

HOUSING COLLABORATIVO. PERCORSI DI AUTONOMIE POSSIBILI PER IL “DURANTE E DOPO DI NOI”

Il progetto prevede la sperimentazione di modelli innovativi di inclusione abitativa per il “durante e Dopo di Noi” nella logica della Legge 112/16. Nell’alloggio messo a disposizione dal Comune vengono sperimentata una soluzione abitativa per giovani e giovani adulti con disabilità.
La progettualità si basa su un percorso partecipativo “dal basso” sviluppato dai bisogni e dalle aspettative dei beneficiari e delle loro famiglie con l’obiettivo di costruire un’infrastruttura sociale, intesa nella sua duplice accezione di infrastruttura fisica e dei servizi di accompagnamento all’abitare. Al centro della progettualità sono i progetti di vita individuali dei beneficiari e il fine è la costruzione di una rete per la sostenibilità nel tempo del “Dopo di Noi”.